Norme sulle coperture e tegole laterizie Norme a carattere generale
Norme sui metodi di prova.. Norme relative ad elementi e strati..
I codici di pratica Il codice UNI Il codice UNI sulle gronde.. I codici di pratica esteri

Le coperture in laterizio
  Il codice UNI sulle gronde e pluviali
Il codice UNI 10724 illustra le regole di progetto e di realizzazione dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche in copertura (gronde e pluviali) ed è impostato cercando di affrontare i diversi aspetti secondo aree problematiche omogenee. E' suddiviso in 7 parti.
La sezione 1 è relativa agli aspetti generali: scopo campo di applicazione, riferimenti normativi, terminologia utilizzata e non trattata in altre norme, i simboli grafici.
La sezione 2 è relativa ai prodotti utilizzati, suddivisi in gronde, pluviali, converse, elementi di suppoto (staffe e tiranti), elementi di collegamento (viti, rivetti, ecc.) Sono richiamate le caratteristiche dei materiali impiegati (acciaio al carbonio con rivestimenti protettivi, acciaio inox, alluminio, rame, meterie plastiche), sono riportati i profili di gronda ricorrenti (per edifici civili e industriali).
La sezione 3 è relativa alle indicazioni per la progettazione con individuazione delle azioni esterne e dei loro effetti (azione del vento, carico della neve carichi concentrati, aggressività dell'atmosfera, piovosità, dilatazioni termiche). Sono richiamati i criterio di dimensionamento idraulico (pendenza,posizione degli scarichi), i criteri di dimensiomento statico (dimensionamento supporti e distanza supporti in relazione al carico neve, all'effetto di una scala appoggiata, all'azione del vento).
La sezione 4 riporta le indicazioni per l'esecuzione, illustrando il posizionamento e fissaggio dei supporti e dei canali di gronda, i metodi di giunzione dei tratti di canale di gronda, il dimensionamento e la realizzazione dei giunti di dilatazione. Analogamente sono illustrati il posizionamento e fissaggio dei supporti e dei pluviali e le tecniche di giunzione.
La sezione 5 illustra la manutenzione del sistema di raccolta e smaltimento, la sezione 6 è relativa alle fasi transitorie e di cantiere (dallo scarico allo stoccaggio e movimentazione dei prodotti) mentre la sezione 7 richiama i criteri di collaudo.